Traslochi e movimentazioni industriali a Pordenone e provincia
Spostare un tornio da tre tonnellate di venti metri, dentro lo stesso capannone, può essere più complicato che portarlo a duecento chilometri di distanza. Danper si occupa di movimentazioni industriali e traslochi industriali da più di dieci anni, per aziende manifatturiere, officine meccaniche e stabilimenti di Pordenone, del Friuli Venezia Giulia e delle province di Treviso, Venezia e Belluno: dallo spostamento di una singola macchina utensile al trasferimento completo di un reparto in una nuova sede.
Interveniamo con carrelli elevatori fino a 7,5 tonnellate, camion gru, rulli e martinetti per la traslazione.
Cosa movimentiamo
Macchine utensili
Torni, frese, centri di lavoro, rettifiche, presse, pantografi. Sono macchine pesanti, con baricentro alto o spostato, punti di presa non sempre evidenti e parti che non tollerano urti né torsioni del basamento. Le movimentiamo rispettando i punti di sollevamento indicati dal costruttore e, dove serve, con attrezzature di traslazione che permettono di lavorare in spazi ridotti.
Macchinari e linee di produzione
Impianti, nastri, cabine, silos, serbatoi, linee complete. Sono interventi che si progettano a tavolino prima di toccare qualsiasi cosa, insieme a chi esegue lo smontaggio: la sequenza dei pezzi, l'ordine di carico e l'ordine in cui vanno riportati in posizione.
Lo smontaggio e il rimontaggio meccanico restano ai tecnici del costruttore o alla squadra di manutenzione: noi mettiamo mezzi e personale al loro fianco, insieme al macchinario noleggiato, per sollevare e sostenere i componenti mentre vengono staccati.
Allestimenti fieristici
Trasporto, scarico e posizionamento di macchinari e strutture per manifestazioni fieristiche, con i vincoli tipici del quartiere fieristico: finestre orarie strette, accessi condivisi, pavimentazioni con limiti di carico, montaggio e smontaggio in tempi contingentati. Lavoriamo abitualmente alla Fiera di Pordenone.
Il trasloco industriale: come lo gestiamo
Un trasferimento di reparto o di stabilimento è un progetto, non un trasporto. Il metodo che seguiamo è sempre lo stesso.
1. Sopralluogo e rilievo
Verifichiamo pesi, ingombri, punti di presa, altezze utili, larghezza dei passaggi, portata dei pavimenti e dei solai, presenza di ostacoli aerei, accessi dei mezzi in partenza e in arrivo. È la fase che determina tutto il resto: in un trasloco industriale i problemi nascono quasi sempre da una misura mancante.
2. Preparazione
La macchina va preparata prima di essere sollevata: protezione delle superfici e degli organi delicati, ancoraggio delle parti mobili, verifica dei punti di presa indicati dal costruttore.
Quando il trasferimento richiede lo smontaggio di parti sporgenti, questo viene eseguito dai tecnici del costruttore o dalla squadra di manutenzione: noi lavoriamo al loro fianco, sollevando e sostenendo i componenti mentre vengono staccati e tenendoli pronti per il carico nell'ordine giusto.
Lo scollegamento elettrico e pneumatico resta a cura del cliente o dei suoi tecnici: quando la macchina è staccata e pronta, la parte di sollevamento e trasporto è nostra.
3. Sollevamento e trasporto
Sollevamento con l'attrezzatura adatta al singolo pezzo, carico, ancoraggio e trasporto con i nostri camion gru. Quando peso o sbraccio superano le possibilità della gru di bordo interviene il noleggio gru con operatore.
4. Posizionamento nel nuovo layout
Il posizionamento finale è la parte più delicata: la macchina va portata al millimetro nella posizione prevista dal layout e appoggiata sui suoi supporti, pronta per il livellamento e il collaudo, che restano a chi si occupa della messa in servizio.
Movimentare senza fermare la produzione
Nella maggior parte dei casi il costo vero di un trasloco industriale non è il trasloco: è il tempo in cui la produzione è ferma. Per questo organizziamo lo spostamento per fasi, su finestre concordate: si sposta una macchina alla volta mentre il resto del reparto continua a lavorare, invece di fermare tutto per un giorno intero.
È il punto su cui vale la pena confrontarsi già al sopralluogo: la sequenza giusta può ridurre il fermo più di qualsiasi mezzo in più.
Attrezzature per gli spazi impossibili
Buona parte delle movimentazioni industriali si svolge dove non c'è spazio per manovrare: corridoi stretti, capannoni pieni, altezze limitate, porte da attraversare di misura.
Lavoriamo con rulli di traslazione e martinetti idraulici: la macchina si muove a terra, senza bisogno di spazio per manovrare un mezzo di sollevamento. Dove il passaggio è appena sufficiente, è l'unico modo per portarla fuori senza smontare mezzo reparto.
Dove interveniamo: province di Pordenone e Udine
La nostra sede è a Pordenone, in Via Roveredo 52b, e da qui interveniamo in tutta la provincia: Pordenone, Porcia, Cordenons, Sacile, Fontanafredda, Azzano Decimo, Aviano, Spilimbergo e San Vito al Tagliamento.
Dalla nostra sede logistica vicino a Codroipo copriamo anche la provincia di Udine.
Su richiesta lavoriamo nel resto del Friuli Venezia Giulia e nelle province di Treviso, Venezia e Belluno.
Su una commessa di questo tipo la distanza incide poco.
Domande frequenti sulle movimentazioni industriali
Che differenza c'è tra un trasloco industriale e un trasloco normale?
Cambia tutto tranne il nome. In un trasloco industriale gli oggetti da spostare pesano tonnellate, hanno punti di sollevamento specifici indicati dal costruttore, non tollerano urti né torsioni del basamento e vanno riposizionati con precisione millimetrica e messi in posizione con precisione per tornare a lavorare correttamente. Servono attrezzature di sollevamento dimensionate, verifiche sulla portata di pavimenti e solai, e una sequenza pianificata insieme a chi smonta e rimonta. È un lavoro di ingegneria pratica, non di trasporto.
Quanto dura il trasferimento di un reparto produttivo?
Dipende dal numero e dal tipo di macchine, dalla distanza e soprattutto da quanto si può sospendere la produzione. Un singolo macchinario si sposta in una giornata; un reparto richiede di norma più giornate organizzate per fasi. La variabile che pesa di più non è la movimentazione ma lo scollegamento e il ricollegamento dei servizi: elettrico, aria compressa, aspirazione, fluidi, che restano a cura del cliente. Movimentiamo macchine fino a 7,5 tonnellate: è il dato da cui partire per capire se un reparto si sposta con i nostri mezzi o se serve un'attrezzatura più grande.
Posso spostare i macchinari senza fermare la produzione?
Nella maggior parte dei casi sì, lavorando per fasi su finestre temporali concordate: si sposta una macchina o una linea alla volta, mentre il resto del reparto continua a produrre. La sequenza si decide al sopralluogo, perché dipende dal layout e dalle interdipendenze tra le macchine — ed è quella che riduce il fermo più di qualsiasi mezzo in più.
Vi occupate anche dello smontaggio e del rimontaggio?
Ci occupiamo di tutta la logistica del trasferimento: sollevamento, movimentazione, trasporto e posizionamento delle macchine nella nuova posizione.
Lo smontaggio e il rimontaggio meccanico li eseguono i tecnici del costruttore o le squadre di manutenzione, che conoscono la macchina. Lavoriamo abitualmente al loro fianco: mettiamo mezzi e personale per sollevare e spostare i componenti man mano che vengono smontati, tenerli in posizione durante le lavorazioni e riportarli al loro posto in fase di rimontaggio.
Per chi organizza il trasferimento questo significa un interlocutore solo per tutta la parte di movimentazione, che si coordina con chi esegue il montaggio. Il supporto viene fornito insieme al mezzo noleggiato, per il tempo necessario alla squadra.
Come verificate che il pavimento regga il macchinario?
Prima dell'intervento vanno verificate due cose distinte: la portata del pavimento o del solaio nel punto di posa finale, e la portata lungo tutto il percorso che il mezzo di movimentazione dovrà fare a carico. Un carrello elevatore carico concentra su poche ruote un peso molto superiore a quello della macchina appoggiata sui suoi piedini. I dati di portata li fornisce il cliente attraverso il progetto del capannone; dove non sono disponibili usiamo piastre di ripartizione, che distribuiscono il carico su una superficie più ampia: è la prassi che seguiamo quando il dato non c'è.
Quanto costa una movimentazione industriale?
Ogni intervento è a preventivo, perché il costo dipende dal peso e dalle dimensioni delle macchine, dall'accessibilità dei luoghi, dalla necessità di smontaggio, dalla distanza e dai vincoli di orario. Per una prima valutazione servono l'elenco delle macchine con peso e ingombri, il layout di partenza e quello di arrivo e qualche foto degli accessi. Sugli interventi complessi il sopralluogo è gratuito ed è il modo più rapido per arrivare a un numero attendibile. Rispondiamo a una richiesta di preventivo entro 4 ore.
Fate anche allestimenti per fiere?
Sì. Trasportiamo, scarichiamo e posizioniamo macchinari e strutture negli stand fieristici, rispettando le finestre orarie di montaggio e smontaggio del quartiere e i vincoli di accesso e di carico. Lavoriamo abitualmente alla Fiera di Pordenone. Sono interventi con tempi rigidi, per i quali conviene concordare la programmazione con largo anticipo.
Siete assicurati per i danni ai macchinari?
Sì. L'azienda è coperta con massimali di 12 milioni di euro RCA e 4 milioni RCT, e durante il trasporto vale la responsabilità del vettore prevista dal Codice Civile, nei limiti di legge. Quando si sposta una linea di produzione il cui valore è molto alto, vale la pena parlarne prima del sopralluogo: si valuta insieme una copertura dedicata all'intervento.
Un trasferimento di reparto mette insieme più lavori: il sollevamento dei pezzi, il trasporto tra le due sedi, la movimentazione a terra. Puoi richiederli insieme, con un'unica richiesta dal modulo qui sotto.